Rupa Rodriguez
Rupa Rodriguez
Estratto da "Per poter educare, ognuno deve occupare il suo posto"
Intervista a Beverly Rupa Rodriguez
Dal Diario Vasco, 2008

Sin da piccola la sua passione è stata la ricerca sull'essere umano e questo l'ha condotta fino alla pedagogia sistemica. Beverly Rupa Rodriguez ha iniziato studiando magistero e assistenza sociale, però il suo interesse l'ha condotta ben oltre. Voleva approfondire le culture antiche e partì per il Messico. La sua ricerca la portò in seguito in India dove si formò in diverse correnti di crescita personale e filosofiche. Domani, mercoledì, offrirà a Legazpi (Paesi Baschi, Spagna) una nuova visione sul processo insegnamento-apprendimento. La conferenza sarà alle sette di sera, presso la casa della cultura e sarà rivolta in particolare a genitori e professionisti nel settore dell'educazione.

  • Il titolo della sua conferenza è chiaro "Ognuno al suo posto per poter educare".
  • E' una frase che concentra molto bene l'essenza della pedagogia sistemica.
  • In che consiste?
  • Significa ampliare lo sguardo verso il processo d'insegnamento-apprendimento. Immaginate di fermarci un momento, renderci conto di ciò che abbiamo e ordinarlo, affinché sia più funzionale ed efficace. Le radici, l'identità e l'appartenenza, sono la base che rende un sistema ordinato.
  • Come?
  • Non si guarda a ciascun sistema come a se stante, sia esso la famiglia, la scuola o le istituzioni, ma all'insieme dei sistemi e alla loro interrelazione. Uniti e in alleanza possiamo guardare al bambino e vedere le sue necessità. Tutti sono coinvolti nel contribuire al benessere delle generazioni future. La pedagogia come concetto sembra coinvolgere solo l'ambito istituzionale della scuola. Noi guardiamo alla pedagogia come ad un processo d'insegnamento e apprendimento che comincia con la nascita e continua lungo tutto l'arco della vita. I primi ad essere pedagoghi sono i genitori, che c'insegnano i valori di base ed è una relazione essenziale che ci accompagna tutta la vita. Dopo, la scuola avrà una funzione concreta affinché il bambino impari a socializzare e ad apprendere le materie.
  • Considera che la chiave è nel fatto che ognuno conosca la sua funzione.
  • Se vogliamo essere efficaci nel processo d'insegnamento-apprendimento e se vogliamo che il bambino abbia successo, né gli insegnanti devono giudicare i genitori né i genitori gli insegnanti. Dobbiamo avere chiara la funzione d'ogni sistema e non cercare di esercitare la funzione dell'altro. Quando gli adulti non occupano il posto che gli corrisponde, voglio dire, quando tutti quelli coinvolti nel processo d'insegnamento-apprendimento non sono in contatto con le proprie radici, la propria identità e appartenenza, non riescono a mettere limiti.
  • Pensa che c'è bisogno di un cambiamento, perché?
  • La necessità di un cambiamento si manifesta chiaramente nella quantità di conflitti attuali: problemi familiari di violenza di genere, scolastici di violenza nelle aule, la sindrome degli insegnanti in burn out. Quando ne parliamo dobbiamo cominciare a chiederci che cosa sta succedendo e perché.
  • Lei rivolge il suo lavoro alle famiglie.
  • Mi sembra il sistema più vulnerabile e meno supportato dato che nella scuola ci sono psicologi, psicopedagogisti, formazioni per i docenti. Il sistema familiare ha problemi quando si tratta di mettere limiti. Il padre e la madre abitualmente lavorano. E' una generazione che viene da un autoritarismo male inteso ed è passato alla mancanza di autorità. Io chiamo autorità sana quella in cui ognuno è collocato al suo posto e può mettere limiti.
  • Il suo desiderio è di creare a Legazpi uno spazio d'appoggio alle famiglie.
  • Mi piacerebbe fare un programma di 10 incontri per madri e padri dove si trattano diversi temi e situazioni.
  • Da dove viene la Pedagogia Sistemica?
  • Iniziò ad essere applicata in Messico nel 2000, nel Centro Universitario Emilio Cárdenas. Arrivò in Spagna nel 2003. L'Istituto Scienze dell'Educazione dell'Università Autonoma di Barcellona ha creato un gruppo di ricerca al quale appartengo.
  • Come si applica la Pedagogia Sistemica?
  • Attraverso lo sguardo di tutti quelli che partecipano al processo educativo: genitori, docenti, dirigenti. Si stanno realizzando formazioni in tutta la penisola. A parte la trasformazione della nostra propria visione, noi pedagoghi sistemici facciamo consulenze alle scuole, incontri con i genitori e consulenze individuali a livello familiare e scolastico.


Cenni bibliografici sulla Pedagogia Sistemica:
  • "Tu sei uno di noi. Le costellazioni familiari e la scuola. Intuizioni e soluzioni sistemiche per insegnanti, alunni e genitori " - Marianne Franke Gricksch - (prologo di Bert Hellinger), Edizioni Crisalide, 2004
  • "La Pedagogía Sistémica. Fundamentos y práctica"- Merce Traveset Vilaginés - Editorial Graô.
  • "Cuadernos de Pedagogía" - Monográfico sobre Pedagogía Sistémica -Nº 360 - Septiembre 2006 - Editorial Paxis - España.
  • "Revista Aula" - Monográfico sobre Pedagogía Sistémica - Nº 158 - Enero 2007 - Editorial Grao.
  • "Cuentos que nos unen"- Maíta Ángeles cordero - Editorial Alma Lepik